Risiedere in un alloggio ERP

Risiedere in un alloggio ERP

Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), un tempo chiamati case popolari, sono abitazioni di proprietà pubblica concesse in affitto, a un canone ridotto rispetto a quello di mercato, a cittadini che si trovano in una situazione di disagio economico.

Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono quindi abitazioni di proprietà pubblica, concesse in affitto a canone sostenibile a persone singole o a famiglie in condizione disagiata. I Comuni e gli enti gestori rendono disponibili gli alloggi a coloro che ne fanno domanda e che possiedono i requisiti necessari.

I bandi generali di concorso sono aperti a tutti i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale in materia di edilizia residenziale pubblica.

Attività correlate

Aggiornare i dati dell'anagrafe dell'utenza

L'anagrafe dell'utenza è la raccolta dei dati sulla composizione familiare e sulla situazione economica e patrimoniale delle famiglie che occupano un alloggio destinato a servizio abitativo pubblico. Per garantire l'aggiornamento dell'anagrafe dell'utenza gli assegnatari di alloggi devono comunicare periodicamente la situazione del proprio nucleo familiare.

Chiedere la stabile convivenza
Gli assegnatari di alloggi ERP possono fare domanda di stabile convivenza nei casi venga instaurata more uxorio o se finalizzata alla reciproca assistenza materiale e morale.
Chiedere l'assegnazione di un alloggio

Per chiedere l'assegnazione di un alloggio ERP occorre presentare domanda al Comune di residenza o al Comune dove si svolge l’attività lavorativa.

La partecipazione al bando di concorso è consentita per un unico ambito territoriale.

Comunicare l'ampliamento del nucleo familiare
Gli assegnatari di alloggi destinati a servizio abitativo pubblico possono comunicare l'ampliamento del nucleo familiare per aggiungere soggetti che non ne facevano parte quando è stato assegnato l'alloggio.
Comunicare la coabitazione per assistenza
Gli assegnatari di alloggi destinati a servizio abitativo pubblico possono, solo dopo averne data motivata comunicazione all'ente gestore, coabitare persone che non fanno parte del nucleo familiare.
Ospitare temporaneamente qualcuno
Gli assegnatari di alloggi destinati a servizio abitativo pubblico possono, solo dopo averne data motivata comunicazione all'ente gestore, ospitare temporaneamente persone che non fanno parte del nucleo familiare.
Rinunciare all'assegnazione dell'alloggio

I richiedenti utilmente collocati in graduatoria possono rinunciare all’alloggio proposto per gravi e documentati motivi, considerata altresì l’onerosità delle spese accessorie in rapporto alla condizione economica del nucleo familiare, senza perdere la posizione ottenuta in graduatoria.

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Aree tematiche: Casa Famiglia
Ultimo aggiornamento: 08/09/2021 11:38.06